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Promozione di Primavera!! Spedizione Gratuita!!

21/03/2011

Spedizione gratuita per tutto il mese di aprile!!


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Ecco i vincitori del concorso letterario "La Biblioteca d'oro" - UniBook.com

10/03/2011

2° CONCORSO LETTERARIO " LA BIBLIOTECA D'ORO" - UNIBOOK.COM:
ECCO GLI AUTORI PREMIATI


Anche quest'anno la seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale " La Biblioteca d'Oro" ha registrato un elevatissimo numero di partecipanti che hanno presentato ad una giuria attenta e scrupolosa una valanga di racconti e di poesie.

Il concorso ha offerto agli autori un vasto ventaglio di opportunità nelle quali esprimere la propria creatività, proponendo ben 7 sezioni diversi cui poter partecipare.

Oltre alla poesia e alla narrativa a tema libero, è stato scelto il tema " L'amore oltre ogni confine: il tempo, lo spazio, la vita" da sviluppare in opere narrative o poetiche, inoltre sono state riservate due sezioni per i ragazzi minori di 18 anni, una dedicata alla poesia, l'altra alla prosa. Infine, una sezione speciale è stata dedicata alla Poesia in Lingua Siciliana, con l'intento di rendere il dovuto omaggio a una lingua profondamente radicata nella cultura siciliana e molto più antica della lingua nazionale.

Per ciascuna sezione, saranno premiati i primi 3 classificati e un'opera che la giuria avrà ritenuto meritevole di una menzione d'onore.

Al vincitore assoluto di ciascuna sezione va offerto il premio di pubblicare una propria opera con il partner del concorso, UniBook.com, con l'augurio di iniziare o proseguire una brillante carriera in campo letterario.

Ecco l'elenco completo dei vincitori:


SEZIONE 1 POESIA A TEMA LIBERO

1° CLASSIFICATO: Sammartano Giuseppe "La vita d' un tempo"

2° CLASSIFICATO: Piccinini Elena "Tacete foglie"

3° CLASSIFICATO: Pappalardo Giuseppe " Respiri di astratto"

MENZIONE D'ONORE: Cocciolone Gabriella " Non sono nelle parole i poeti"


SEZIONE 2 NARRATIVA A TEMA LIBERO

1° CLASSIFICATO: Giordano Antonio "Chantal"

2° CLASSIFICATO: Anna Valeria Cipolla d'Abruzzo "La mia bambina di carne e sangue"

3° CLASSIFICATO: Arancio Benedetto " Il miracolo di Natale"

parimerito

3° CLASSIFICATO: Orefice Fabio " Nel regno di Grammatilandia"

MENZIONE D'ONORE: De Cecco Viviana " La città nascosta"


SEZIONE 3 POESIA A TEMA " L'AMORE OLTRE OGNI CONFINE: IL TEMPO, LO SPAZIO, LA VITA"

1° CLASSIFICATO: Adernò Sebastiano " Alla mia amante"

2° CLASSIFICATO: Fusco Alessandro "Presta ascolto alla pioggia"

3° CLASSIFICATO : Schilirò Grazia " Fotografia"

parimerito

3° CLASSIFICATO: Scaffei Francesco " Allo specchio"

MENZIONE D'ONORE: Henriet Attilia " Gigli neri "


SEZIONE 4 NARRATIVA A TEMA " L'AMORE OLTRE OGNI CONFINE: IL TEMPO, LO SPAZIO, LA VITA"

1° CLASSIFICATO: Lo Castro Gaetano " La coppia di stelle"

2° CLASSIFICATO: Maria Collina " In braccio a mia figlia"

3° CLASSIFICATO: Grimani Eugenia " Il prezzo di una vita"

MENZIONE D'ONORE: Sansoni Giacomo "Ossidi della carne, anidridi dell'anima"


SEZIONE 5 POESIA JUNIOR

1° CLASSIFICATO: Ilaria Roccisano " Cuore di sabbia"

2° CLASSIFICATO: Dorena Di Domenico " Estranea scia"

3° CLASSIFICATO: Amico Chiara Corinne " Sogno"

MENZIONE D'ONORE: Roberto D'Alessandro " Disincanto"



SEZIONE 6 NARRATIVA JUNIOR

1° CLASSIFICATO: Di Gioia Aurora " Senza riflesso"

2° CLASSIFICATO: Buraschi Stefania " Il sorriso di un angelo"

3° CLASSIFICATO: Mirabella Federico " Il pianoforte scordato"

MENZIONE D'ONORE: Jacopo Carta " Scrivere era come giocare a fare Dio"



SEZIONE SPECIALE : POESIA IN SICILIANO

1° CLASSIFICATO: Gerbino Giuseppe " Parrannu cu na stidda"


2° CLASSIFICATO: Barone Nino " Lu me scogghiu"
parimerito


2° CLASSIFICATO: Patti Alessio " Si culpa c'è... è di l'amuri"


3° CLASSIFICATO: Grasso Santo " Africa"

MENZIONE D'ONORE: Emanuele Insinna " Lu jornu di la Luci"

Inoltre, la giuria ha selezionato alcune tra le migliori opere del concorso per realizzare diverse antologie, una per ciascuna sezione, che saranno pubblicate a cura di UniBook.com

La cerimonia di premiazione si terrà a Barrafranca, il 10 Aprile 2011. Saranno presenti le autorità locali, organi di stampa e di tv.

Santina Russo


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Quickscan - Valuta il tuo manoscritto

03/03/2011

Hai scritto un libro e vuoi un parere oggettivo e professionale sulla qualità del tuo lavoro?
Vuoi sapere se il romanzo che hai nel cassetto contiene tutti gli elementi necessari per far funzionare “una buona storia”?

Da oggi è attivo il nuovo servizio Unibook 'Quickscan', dedicato agli autori in cerca di un parere rapido e professionale sui loro manoscritti.

Spedisci un testo (o estratto) non superiore alle 5.000 parole. Entro dieci giorni lavorativi dalla ricezione del manoscritto e del pagamento, riceverai un feedback critico da parte dei nostri esperti.

La valutazione del manoscritto avrà una lunghezza di una o due cartelle standard – a seconda della complessità del soggetto - e conterrà un sintetico parere critico sull'opera inviata, con particolare attenzione per la narrazione, i contenuti, lo stile ed il ritmo del materiale presentato. Analizzeremo la capacità dell'autore di interfacciarsi con il lettore e di coinvolgerlo, la qualità dei dialoghi e delle situazioni e cercheremo di evidenziare (ove presenti) i punti di debolezza, allo scopo di suggerire ritocchi e migliorie atti a rendere più efficace ed incisivo il testo proposto.

Per usufruire del servizio 'Quickscan', completa i campi presenti a questo link ed inviaci il tuo manoscritto.

Per ulteriori informazioni: italia@unibook.com

 


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Ecco i vincitori della seconda edizione del concorso UniBook-Progetto Babele!!

01/03/2011

Con piacere, si comunicano ufficialmente i risultati della seconda edizione del concorso UNIBOOK
- PROGETTO BABELE:

VINCE la pubblicazione gratuita di un libro edito da UNIBOOK (e trenta copie omaggio):
PATRICIA WOLF, con il racconto "Verrà l'alba ed avrà il suono di una radiosveglia"

SECONDO POSTO (con menzione speciale della giuria) per ANNA ROSSETTO, con il
racconto "La quinta stagione"

SECONDO POSTO PARIMERITO per:
Cinque di Cettina Caliò
Quello che resta di Claudia Girardi
La notte del primo romanzo di Renata Di Sano
Niente iPod, grazie… di Antonella Burlini
Il trasporto deve continuare di Paolo Brera
Buonanotte, Mirea di Serena Tubertini
Un metro quadrato di marciapiede di Gianpaolo Borghini
Calcio d'inizio di Cinzia Pierangelini

Come da Bando di Concorso, tutti i racconti di cui sopra saranno inseriti nell'antologia edita da
UNIBOOK, della quale gli autori riceveranno TRE COPIE OMAGGIO.

Grazie a tutti i partecipanti e grazie anche agli altri dieci finalisti (i cui nomi riportiamo ancora una
volta più sotto), la scelta non è stata, davvero, semplice!

GLI ALTRI FINALISTI
Ferragosto in motoscooter di Oreste Bonvicini
Un giorno al cinema di Cinzia Marulli
La casa sulla scogliera di Rossella Saltini
Notizie dall'infinito di Samuele Nava
I miei inferni di Selene Feltrin
Oscillazioni e parallelismi di Ariase Barretta
Il re di Rosi Lovisi
Far finta di guardare di Claudio Cotugno
L'angelo nel pozzo di Beatrice Beraldo
Il quaderno di Rosilde di Chiara Sorino

Cordiali Saluti, LA GIURIA (in ordine sparso)
CINZIA SGAMBARO
VALERIA FRANCESE
DIANA MAGONI

IVAN VISINI
SONIA ROMANO
GINA SFERA
DAVIDE CARIOLA
CARLO SANTULLI
e MARCO R. CAPELLI

Comunicato Stampa del 02/02/2011

www.progettobabele.it


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Buon Compleanno UniBook!!

04/02/2011

Happy Birthday UniBook



Il 7 Febbraio 2007, la nostra compagnia è stata battezzata nella sala panoramica del Platin and Moretus Museum (Anversa, Belgio). La collezione di questo museo non contiene solo librerie ed archivi, ma anche una grande collezione di arti applicate e pezzi storici relative al mondo della stampa. The collection of this museum doesn’t only contain libraries and archives, but also a great. Per quel che riguarda l’essere in questa sala, è stato veramente un luogo simbolico dove lanciare il nostro brand. L’arte della stampa, è la parte principale del museo Plantin-Moretus. Nel  16th e 17th secolo, la compagnia di stampa Plantin-Moretus giocò un ruolo fondamentale nel campo della stampa europea (fonte: Stad Antwerpen, 2010, online).  Al tempo usavamo ancora il nome Wwaow.com, inteso come “worldwide association of writers”. Oltre che questo significato, Wwaow.com esprimeva la sensazione di felicità provata da ogni autore, che dopo un lungo lavoro, riceveva finalmente il suo libro in mano.

Il 9 marzo 2009 abbiamo cambiato il nostro nome in quello più universale che utilizziamo anche adesso: UniBook. Volevamo rinforzare il nostro legame con la nostra compagnia sorella UniBind, accentuando l’unicità dei nostri libri e dei servizi da noi offerti, rendendo più facile il trovarci online da persone provenienti da ogni dove nel mondo.

Nel 2010 abbiamo varato un sacco di nuove applicazioni dal nostro sito.
Oltre all’uploadare il tuo libro (libro classico) è adesso possibile creare i tuoi libri personalizzati grazie ai nostri strumenti per la pubblicazione guidata di AgendaBook, Meeting Book, Libri di cucina e PhotoBook!

2007     Wwaow.com
2009     UniBook.com
2009     AgendaBook e MeetingBook
2010     CookBook (libri di cucina) e PhotoBook
   Introduzione del nostro modello B2B2C (Business-to-Business-to-Consumer): lavorare con partner esterni utilizzando il nostro collaudato web-to-print software

 


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Intervista con Regina Pinto, autrice de "Vite che guariscono con l'energia dell'universo"

24/01/2011

  1.      Come ha conosciuto UniBook?

Mi trovavo in Italia, ed a quel tempo avevo già iniziato a scrivere il mio libro. Volevo pubblicarlo, e cercando su Google ho trovato il loro sito. E’ andato tutto bene, sono sempre stati molto gentili.

Una volta tornata in Brasile, ho pubblicato un altro libro, tenendomi sempre in contatto con loro. E’ molto facile pubblicare e mi sono sempre trovata molto bene.




   2.      Quando ha iniziato a scrivere il suo libro?


Ho iniziato in Italia, utilizzando il mio tempo libero per scrivere e approfondire sempre di più l’argomento che stavo trattando. Scrivere  mi ha aiutato tantissimo nella mia vita personale di quel momento.



   3.      Perchè ha scritto questo libro?


Perchè mi piaceva molto il tema, dato che reputavo importante condividere con altre persone la mia esperienza personale sul come rinforzare il pensiero positivo.



   4.      Di cosa parla il tuo libro?


Il mio libro è un libro sull’aiutare se stessi, sul ritrovarsi. Ascoltare la voce del tuo cuore, parlare con gli angeli custodi, channelling, antroposofia, cromoterapia, spiritualità, universo, rafforzare il proprio pensiero positivo. Il mio libro parla di temi mistici, esoterici. Sono una ricercatrice, sempre interessata a questi fenomeni, con una curiosità innata.

 

Libri di Regina Pinto pubblicati con UniBook

"Vite che guariscono con l'energia dell'universo"

"Meus momentos de orações"



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Template per il tuo libro: ecco la struttura per l'impaginazione del tuo prossimo libro

10/01/2011

Template di Word in differenti formati

Questi template di Word sono strutturati con i differenti formati che puoi scegliere per pubblicare il tuo libro. Dovrai solo scaricarli e iniziare a scrivere la tua storia. Le tue pagine verranno formattate automaticamente in maniera corretta, se userai questi template.

Le prime pagine del tuo libro sono già state completate, così il tuo libro sarà come quello che trovi in libreria.

Scarica Templates di Word:


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Ottavo appuntamento rassegna Taste Wine, con Marco Visinoni e Mirco Mungari

13/12/2010

Ottava e ultima serata della rassegna "Taste Wine", con presentazione del libro "Apocalypse Wow" di Marco Visinoni con letture di Visinoni musicate da Mirco Mungari ai tamburi.

 

Organizzazione dell'officina letteraria "Scritti Erranti" di Carlo Schiavo presso l'osteria il Rovescio di via Pietralata 75/A, Bologna.

 

L'evento si svolgerà martedì 14 dicembre a partire dalle ore 19:00.


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Recensione sull'ottimo manuale "Guardiani si nasce", in vendita su UniBook

12/11/2010

http://www.librisuicani.com/2010/11/guardiani-di-nasce-conoscere-meglio-il-cane-da-guardia-di-enzo-maria-romano/

 

Il libro è in vendita a questo link:

http://www.unibook.com/it/Ezio-Maria-Romano/Guardiani-si-nasce


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Comunicato Stampa - II Edizione del Concorso Letterario UNIBOOK - Progetto Babele

19/10/2010
E' scaduta il 30/09/2010 la II Edizione del Concorso Letterario UNIBOOK - Progetto Babele
 
407 i testi pervenuti (183 quelli conformi per contenuti e numero di cartelle).
 
Al vincitore, UniBook offrirà la pubblicazione di un volume che verrà inserito nel catalogo "I libri di Progetto Babele" e trenta copie omaggio.
 
Verrà inoltre realizzata un'antologia contentente i migliori racconti ricevuti e ciascuno dei finalisti ne riceverà tre copie in omaggio.
 
La giuria sarà così composta:
Carlo Santulli, Cinzia Sgambaro, Davide Cariola, Diana Magoni, Gina Sfera, Ivan Visini, Valeria Francese.
Presidente della giuria: Marco R. Capelli
 
Il lavoro della giuria è già iniziato ed i risultati saranno resi noti entro Gennaio 2011.

Verranno pubblicati sul sito www.progettobabele.it e www.unibook.com e tutti i partecipanti saranno informati via Email.

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2° Concorso Letterario Nazionale "La Biblioteca d'Oro"

08/10/2010

UniBook

e

La Biblioteca d'Oro

organizzano il

 

2° Concorso Letterario Nazionale "La Biblioteca d'Oro"

 

Leggi il regolamento completo


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E' nata la nuova pagina facebook ufficiale di UniBook Italia!!

28/09/2010

E' nata la nuova pagina facebook ufficiale di UniBook Italia!!

 

Segui tutti gli aggiornamenti, le novità e le offerte a te dedicate: like it!


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Consigli per la scrittura dei dialoghi

21/09/2010

Consigli per la scrittura dei dialoghi

Discutiamo dei sette principali errori nello scrivere i dialoghi

 

1. Una tazza di caffè

Tutti gli scrittori sono a conoscenza del concetto di “dialogo”. Sanno che i lettori apprezzano leggere i dialoghi, che facilitano la lettura, e sanno anche che l’utilizzo della punteggiatura e delle virgolette è molto importante.   Cosa andrebbe fatto dopo che le prime virgolette sono state messe su carta, rimane però un mistero.

 

“Vuoi una tazza di caffè?” “Si, grazie.”

 

Ci sono autori che procedono con:

“Latte e zucchero?”

 

I dialoghi non sono intesi per domande così “futili”. Queste cose vanno inserite all’interno di discorsi indiretti (es: chiesi se voleva una tazza di caffè).

 

2. Saluti e annotazioni
Le persone quando s’ incontrano o quando rispondono al telefono, si salutano, e questo è qualcosa che il lettore sa. Forse, questi saluti non sono così importanti da essere inseriti in un dialogo. Lo stesso accade per le annotazioni che vengono fatte.


3. Il nome dei diversi personaggi
Quando un dialogo va per le lunghe, diventa difficile capire quale personaggio sta parlando. E’ consigliabile non utilizzare continuamente il nome del personaggio, ma utilizzare alternative creative. In caso contrario, produrresti dialoghi innaturali

 

4. Personaggi che si raccontano informazioni che già conoscono
Se vuoi far conoscere al tuo lettore una informazione X, non utilizzare il dialogo in maniera scolastica. I dialoghi non sono fatti per questa modalità, se non in casi particolari.

 

5. Descrizione di uno scenario o di un paesaggio

I dialoghi non vanno bene per la descrizione di uno scenario, lascialo fare al narratore.

 

6. Dialoghi Clone

Avrai “dialoghi clone” se tutti  i tuoi personaggi parlano nella stessa maniera. La maggior parte delle volte, questo corrisponde a come il narratore racconta la storia. Nel tuo romanzo, come nella vita reale, i tuoi personaggi dovrebbero avere ognuno uno stile differente. Per caratterizzare i diversi personaggi, non c’è modo migliore del dialogo.

 

7. Dialoghi strutturati
Stai attento ai dialoghi strutturati, spesso non corrispondono alla realtà. I dialoghi devono essere reali. Le domande non trovano subito una risposta, e spesso non la trovano affatto. Alcuni argomenti vengono fuori dal nulla, e altri hanno una molteplicità di significati. Il dialogo deve essere una continua sorpresa per il tuo lettore.


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Scadenza Concorso UniBook-Progetto Babele 2010

06/09/2010

Settembre, finisce l´estate e si avvicina alla scadenza il nostro premio letterario!


II Premio Letterario Internazionale
UNIBOOK.COM

Edizione 2010
Per RACCONTI INEDITI

SCADENZA 30 Settembre 2010

VINCI LA PUBBLICAZIONE DI UN LIBRO
SPEDISCI ORA IL TUO RACCONTO

Leggi il bando completo
http://www.progettobabele.it/CONCORSIPB/UNIBOOK2010/premiowwaow.php


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Consigli per il layout

06/09/2010


Consigli per il layout
 
Ci sono autori molto talentuosi nello scrivere il proprio libro, ma che spesso non sanno come definire in maniera ottimale il layout del loro libro. Come si può dare al tuo libro un profilo professionale? Quale carattere utilizzare? Quanto margine dovrei utilizzare? Come essere sicuri di aver scelto il giusto formato della pagina? Queste sono tutte domande che potresti farti mentre prepari il tuo libro. Dato che sono argomenti molto importanti nella pubblicazione del tuo libro, vogliamo fornirti qualche indicazione ulteriore per aiutarti.

Formato
Il layout della pagina del tuo libro nel tuo file, è lo stesso sia per la copertina rigida che per la brossura. Nel menu "File" clicca sul pulsante "Imposta pagina" per cambiare il formato della tua pagina. La maggior parte dei libri che puoi trovare in libreria, sono di formato A5 (210 x 148 mm) o 6 x 9 pollici (152 x 229 mm). In ogni caso, anche formati più grandi sono possibili con UniBook: A4, US Letter ed anche un formato quadrato (21 x 21 cm). 

Scelta del carattere
Le dimensioni del carattere più utilizzate sono solitamente 11 o 12. In questa maniera, il testo sarà più facile alla lettura. Raccomandiamo inoltre la scelta del carattere di tipo "Serif". Il carattere di tipo Serif, ha dei piccoli punti caratteristici alla fine di ogni lettera, che lo rendono più semplice alla lettura differenziando lettera da lettera, battuta da battuta. Questo rende ancora più leggibile il tuo testo. Un carattere Serif rende anche più piacevole la lettura, guidando chi legge dolcemente attraverso la pagina. Questo è anche il perchè questo tipo di font è il più utilizzato in libri e quotidiani. Il più conosciuto ed utilizzato carattere di tipo Serif è il Times New Roman (vedi esempi)
 

serif

A

a

B

b

C

c

sans-serif

A

a

B

b

C

c



Margini
La cosa migliore è settare il tuo margine superiore, inferiore ed esterno a 125 mm. Per il margine interno, puoi scegliere 175 mm perchè parte di questo margine, poi finirà nella rilegatura del libro.
 
Stili
Con programmi di videoscrittura come Word, puoi scegliere tra molteplici stili. Puoi utilizzare stili differenti per titoli di capitoli o paragrafi. Il benefit di lavorare con questi stili, risiede nell'uniformità che puoi creare all'interno del tuo documento senza ogni volta definire le scelte del tuo layout. Se adatti uno dei tuoi stili, tutto il testo al quale viene applicato questo stile, cambierà automaticamente.
 
Note a piè di pagina ed intestazione
In un libro, la numerazione delle pagine è essenziale. I numeri delle pagine vengono solitamente inseriti nella parte bassa di ogni pagina. Puoi inserire facilmente i tuoi numeri di pagina dove trovi "footer" o "piè di pagina".
Puoi inoltre inserire una intestazione legata al capitolo in ogni tua pagina. Inserisci questa annotazione in ogni pagina dal menu "impostazione pagina"
Questi erano solamente alcuni consigli per la formattazione del tuo libro.
Ti auguriamo buona fortuna per la pubblicazione del tuo libro!
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Intervista a Santina Russo, organizzatrice del 1° Concorso Letterario La Biblioteca d'Oro e curatrice delle raccolte di poesia e di narrativa "La Biblioteca d'Oro".

24/06/2010


 

D: Recentemente lei ha pubblicato "La Biblioteca d'Oro - Antologia di Racconti " e "La biblioteca d'Oro - Poesie" di autori vari, rispettivamente una raccolta di racconti e una silloge di poesie di cui lei ha curato la redazione. Ci presenta queste opere?

R: Buonasera, i due libri sono il felice esito della prima edizione del Concorso Letterario "La Biblioteca d'Oro", che superando ogni mia migliore aspettativa, ha visto la partecipazione di oltre 700 opere tra poesie e racconti. La nostra giuria ha selezionato tra questi i migliori scritti e così abbiamo realizzato un'antologia di racconti e una silloge poetica. Sceglierli non è stato facile perché le opere pervenute erano tante e soprattutto tutte molto interessanti.

 

D: Com'è nata l'idea del concorso?

R: Da Gennaio 2010 ho creato un sito web letterario, al quale collaborano anche altri validissimi scrittori e poeti, nonché amanti della letteratura. Il nostro principale obiettivo è la diffusione della cultura, dando spazio agli autori contemporanei emergenti e spesso oserei dire "emarginati" dalla grande editoria. Il nostro gruppo "La Biblioteca d'Oro" vuole proprio dare voce a tutti gli autori italiani, a quelli che attraverso le proprie parole lasceranno ai posteri la traccia del nostro presente, in tutti i molteplici aspetti. Il nostro primo evento culturale è stato proprio questo concorso letterario.

Ho trovato dei validissimi ed esperti membri di giuria che hanno saputo valutare con professionalità le opere pervenute, decretando alla fine i vincitori e gli autori meritevoli di pubblicazione.

 

D: In che modo ha realizzato e diffuso questo concorso?

R: Il concorso ha avuto larga diffusione grazie alla tecnologia digitale. L'utilizzo di forum, siti letterari, social network ci ha permesso di promuovere l'iniziativa raggiungendo un vasto pubblico di persone interessate. Inoltre, anche l'invio delle opere tramite e-mail ha reso la partecipazione dei concorrenti più agevole e immediata. La giuria, i cui membri provengono da diverse località italiane, ha operato tramite il web. Per ciascuna opera ogni giurato ha espresso un giudizio e un voto numerico, alla fine è stato naturale premiare chi avesse raggiunto il punteggio più elevato, sommando i voti di tutti i membri della giuria.

 

D: Quali criteri di valutazione sono stati considerati dalla giuria?

R: Il gusto estetico innanzitutto. Credo che la valutazione di un'opera letteraria non possa mai essere oggettiva. Un'opera deve comunicare al lettore, emozionarlo, convincerlo in qualche modo. E per far ciò è chiaro che l'opera deve possedere una certa padronanza linguistica, efficacia comunicativa, e uno stile capace di ammaliare il lettore. Secondo questi criteri ognuno ha espresso le proprie preferenze e devo dire che, alla fine, ci siamo ritrovati tutti concordi soprattutto nella proclamazione dei vincitori.

 

D: Quali sono i temi trattati nei racconti e nelle poesie?

R: Si spazia dalla fantasia alla quotidianità, passando per il paranormale. Tanto nella prosa quanto nella poesia, gli autori hanno saputo esprimere il meglio di loro stessi in diverse forme e in diversi contenuti, ognuno di essi ha un messaggio chiaro e inequivocabile, ognuno di essi costituisce un tassello che unito agli altri raffigura l'immagine del mondo attuale.

 

D: Come mai ha deciso di pubblicare con UniBook?

R: Conoscevo già UniBook perché circa un anno fa avevo pubblicato una mia raccolta poetica ed ero rimasta soddisfatta del servizio offerto e del risultato. Pertanto, ho deciso di usufruire di quest'opportunità anche in questo caso, soprattutto perché posso offrire agli autori del nostro concorso la possibilità di conservare un ricordo di questa esperienza, dando loro l'opportunità di essere pubblicati gratuitamente in un'antologia e di poterla acquistare ad un prezzo conveniente.

 

D: Desidera porgere qualche ringraziamento?

Certamente. Ringrazio innanzitutto gli autori che hanno partecipato a questo 1° Concorso Letterario "La Biblioteca d'Oro", perché senza la loro presenza non avrei potuto vivere questa piacevolissima esperienza culturale; i membri della giuria del concorso che desidererei elencare a uno a uno: il M° Giuseppe Cucchiara, musicista e compositore di Barrafranca (EN), Benedetto Russo, scrittore e studente universitario di Barrafranca (EN), la dr.ssa Barbara Bracci, poetessa di Perugia e il dott. Francesco De Santis, biologo, scrittore di Bari.

 

 

 

I libri di Santina Russo:

 

Altri tempi

La Biblioteca d'Oro - Antologia di Poesie

La Biblioteca d'Oro - Antologia di Racconti



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IL PRIMO LIBRO CHE COSTRUISCE UNA SCUOLA IN CAMERUN

10/06/2010

Ehi, gente! E’ disponibile il libro TUTTA QUELLA STORIA, una raccolta di racconti che definire “speciale” è dir poco. Perché “speciale”? Perché sono stati pubblicati in questa antologia solo racconti selezionatissimi… e soprattutto perché è il primo libro che costruisce una scuola in Camerun. Sì, avete letto bene: IL PRIMO LIBRO CHE COSTRUISCE UNA SCUOLA IN CAMERUN… o quantomeno darà una mano nel realizzare questo ambizioso progetto portato avanti dall’associazione di volontariato Talitha Koum Camerun onlus. Certo, non riusciremo a mettere in piedi una palestra con i soli proventi del volume, ma qualche merendina, qualche quaderno e qualche penna fanno sempre comodo laggiù.

Come è nato il libro? Semplice: Lettere Matte è un blog letterario dedicato alle penne emergenti, Talitha Koum Camerun è un’associazione piccola, ma attivissima, il cui scopo è quello di aiutare le persone più bisognose.  In quel di Lettere Matte ci siamo fatti due domande: la prima è cosa sognano gli aspiranti scrittori? E la risposta non poteva che essere una, la pubblicazione. L’altra domanda è come può una manica di scrittoruncoli squattrinati riuscire a far del bene? Anche a questo secondo quesito abbiamo dato risposta. Come? Organizzando il concorso per narrativa inedita Scrittori per Talitha: le opere migliori le abbiamo ficcate nel libro TUTTA QUELLA STORIA e i diritti d’autore verranno interamente devoluti in beneficenza a Talitha Koum Camerun onlus.

Oh, se volete potete darci una manina pure voi acquistando l’antologia! Per andare alla pagina dedicata alle compere clicca QUI.

Se volete diffondere la notizia tra i vostri amici, sui vostri blog o dove meglio credete… non saremo certo noi a dirvi di non farlo. Anzi, ve ne ringraziamo anticipatamente.

 La Redazione di Lettere Matte.


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II Edizione Premio Letterario Internazionale UNIBOOK - 2010

27/05/2010

UNIBOOK
in collaborazione con
Progetto Babele Rivista Letteraria

indice il

II Premio Letterario Internazionale
UNIBOOK.COM
edizione 2010


La partecipazione è gratuita e il termine ultimo per l'invio degli elaborati è fissato per il giorno 30 Settembre 2010.

La partecipazione è limitata a racconti in lingua italiana, a tema libero, di lunghezza non superiore alle 20'000 battute, spazi compresi.

Progetto Babele Rivista Letteraria gestirà le varie fasi dell'iniziativa e selezionerà, tra gli scritti pervenuti, i dieci racconti finalisti. Ciascun testo verrà giudicato per l’originalità della trama e dell’intreccio, per la forma e la chiarezza narrativa.

In palio, la possibilità di pubblicare… il manoscritto che custodite nel cassetto!

Il primo classificato verrà, infatti, premiato con la pubblicazione di un volume (romanzo o raccolta di racconti) di cui riceverà trenta copie omaggio.
Il libro farà parte della collana I libri di PB e sarà pubblicato da UNIBOOK.COM.

I dieci racconti finalisti (il primo assoluto ed i nove “secondi pari merito”), verranno raccolti in una antologia, anch'essa pubblicata da UNIBOOK.COM, della quale ciascun autore riceverà quattro copie omaggio.

Il racconto vincitore verrà, inoltre, pubblicato sul sito di Progetto Babele Rivista Letteraria.

LEGGI IL BANDO COMPLETO:
http://www.progettobabele.it/CONCORSIPB/UNIBOOK2010/premiowwaow.php


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Intervista a Vincenzo Vallone, autore de "Il sapore amaro dell'inchiostro"

24/05/2010

Intervista di Fulvio Castellani a Vincenzo Vallone, pubblicata sulla rivista “Le Muse” - Reggio Calabria. Aprile 2010.

 

Scopri i titoli pubblicati da Vincenzo Vallone con UniBook:

Il sapore amaro dell'inchiostro

Follie d'agosto

 

Domanda: Lei scrive romanzi e poesie, si occupa di critica letteraria e di saggistica, ma cos’è che La coinvolge maggiormente e Le dà più soddisfazione?

Risposta: Senz’altro il romanzo. In questo tipo di esposizione letteraria, a lungo respiro, in cui si intrecciano fatti ed avvenimenti di tanti personaggi, mi ha sempre affascinato e mi affascina  in modo coinvolgente. Nel romanzo rivive una storia, un ambiente, un’epoca e tutto ciò non solo lo trovo meraviglioso e stimolante, ma soprattutto interessante come insegnamento di vita. Nelle sue pagine rivivono personaggi che puoi amare o odiare, perché essi diventano vivi sotto la penna del narratore.

Per quello che riguarda la poesia  è una forma di estrema sensibilità che mi può prendere in alcuni momenti, fino a commuovermi, ma certamente non mi dà quella robustezza espressiva che vedo nel narrato; è come se essa attraverso la sua rima, la strofa e il tipo di componimento imprigionasse le mia libertà. E’ vero, vi è il verso libero, ma facendo una scelta preferisco un commovente passo di prosa.

Per la critica letteraria è stato un po’ il mio lavoro da professore di licei. Essa è diventata un po’ come il pane quotidiano e quando la impartivo capivo che più andavo a fondo di essa, più il discente era attento ed interessato. Il saggio fa un po’ parte della critica e come tale l’ho trattato.  

Domanda: Di recente ha riportato all’attenzione   degli addetti ai lavori, e non solo, la poesia crepuscolare. C’è un motivo che L’ha spinta ad occuparsi dei vari Guido Gozzano, Sergio Corazzini, Marino Moretti, Corrado Govoni, Aldo Palazzeschi …? E chi di loro si avvicina di più al Suo modo  di pensare e considera più moderno? Perché?

Risposta: Veramente per rispondere a questa domanda dovrei leggerLe tutto il mio saggio critico su i Crepuscolari. Tuttavia Le posso dire che il mio interesse su i Crepuscolari è nato perché la loro poesia l’ho trovata autentica. Essa, nella propria semplicità, mette a nudo l’angoscia dell’uomo, l’amore di un mondo perduto, e il desiderio di una pace che mai troveranno. Aspirazione questa ultima di ogni uomo. La stessa denuncia contro i rumori di un mondo e di personaggi che, spesso ingiustamente diventano dei miti, è una realtà che tutt’oggi ci investe e ci condiziona. Sotto questo aspetto vi è la loro modernità. Il loro pensiero diventa toccante allorquando ognuno di noi si rende conto che quell’affannarsi durante tutta l’ esistenza, non è servito a niente. Se si pensa bene le idee semplici e i versi ancor più semplici hanno la facoltà di analizzare  l’esistenza dell’uomo e dargliene una ragione.

Mi chiede chi di loro è più vicino al mio modo di pensare: senz’altro Guido Gozzano, in cui scorgo quell’amare ed odiare del proprio vivere.

Domanda: Sarebbe il caso oggi, come oggi,  come hanno fatto  in un certo qual modo i Crepuscolari, di rivalutare la vita quotidiana e i vari aspetti della natura e dell’ambiente in cui ci si dovrebbe sentire, come ha scritto Antonio Crecchia, “in perfetta armonia, vivendola da di dentro, sentendola amica e confidente del disaggio esistenziale”?

Risposta: In fondo è necessario che questa civiltà riveda un po’ il suo modo di vivere, che è uno stress continuo. Finanche i bambini sono stressati,  se non addirittura nascono stressati. Il ritmo infernale del nostro vivere causa mille problemi e più nessuno si sente felice. Quel desiderio di avere, quella passione al consumismo, quell’attendere alle novità di capi vestiari e di nuove tecnologie prostrano l’individuo in una sofferenza continua e inarrestabile.  Sotto questo aspetto non solo è necessario guardarsi dentro, ma è opportuno frenare il ritmo di un mondo che cammina troppo veloce, e che non dà nemmeno il tempo di guardarsi indietro e di interrogarsi. Se questa è la verità, i Crepuscolari avevano ragione ad amare un mondo meno dinamico e coinvolgente. E’ vero essi non potevano immaginare questa civiltà di scoperte continue su tutti i lati, per rendere la vita all’uomo meno faticosa, ma sicuramente non si sarebbero messi contro il progresso sistematico e ragionato.

Domanda: Passando ora a parlare di narrativa, ci può dire a cosa si ispira maggiormente per costruire le Sue storie romanzate, i Suoi personaggi più o meno legati alla storia  e alla contemporaneità?

Risposta: I miei personaggi nascono dalla realtà storica o contemporanea e seguono la sorte che il Caso ha loro assegnato. Questi personaggi, una volta che diventano “miei” seguono un percorso tra realtà ed immaginario, ma che poi diventano tutti verosimili. E’ stato detto da più cretici che miei personaggi si possono trovare lungo la strada, nel vicinato o di averli conosciuti in altro momento. In quanto all’ispirazione in me non ve ne è una sola. La verità è che i miei romanzi, nessuno somiglia all’altro. Sembrano addirittura di autori diversi. Ciò succede perché non mi ripeto mai e le storie sono così diverse per tempo, personaggi e luoghi. L’unica cosa che li unisce è la forma, lo stile, d’altra parte quest’ultima è il contrassegno di ogni autore che ha un suo proprio modo di raccontare.

Domanda: C’è un romanzo, fra quelli che fin qui ha pubblicato, che considera più Suo, più legato al Suo affettivo modo di pensare e di concepire la vita?

Risposta: E’ una domanda a cui non saprei rispondere,  mi è difficile fare una scelta. Per spiegarmi meglio è come se si dicesse ad una mamma:  “a quale figlio vuole più bene”. Non saprei davvero fare una scelta. Pietrabianca mi è cara come un tempo che non c’è più e i protagonisti ancora li rivivo. Per sempre Filantropia  è l’amore alla giustizia e contro un mondo di corruzione. L’ombra di Agata mi vive nelle vene e l’aria di mistero mi coinvolge e mi fa sognare ancora l’ambiente con i suoi anomali personaggi, Sensazione è il tormento di un momento particolare della vita, che ogni uomo si trova a vivere e i suoi paesaggi e le sue meditazione mi frullano ancora nella mente. Così sono le altre opere, comprese quelle inedite. Ripeto, non saprei davvero chi scegliere, ed ogni tentativo che potrei fare nel privilegiare un’opera, rispetto alle altre, mi pare di commettere una forzatura su me stesso.

Domanda: Perché, come ha scritto in calce al romanzo “Sensazione” “La verità come la fantasia per me sono entrambe divine”?

Risposta: Perché fanno parte dell’uomo, dell’essere persona che vive la sua realtà, ma che  pensa anche e creare un suo mondo nella massima libertà. La realtà è infinita come la fantasia e nessuno può ostacolare questo processo del vivere umano. Per tale ragione sono due componenti del vivere dell’uomo che sono legate a lui in ogni momento del suo esistere. Non vi sarà mai brutalità di ogni genere, da quella politica a quella delinquenziale per potere arginare  la realtà e la fantasia. Per tutte queste ragioni ed altre che non dico, ma che ognuno può immaginarle, sono divine.

Domanda: Crede nel futuro della poesia, visto che, come ha affermato Alfonso Berardinelli in una intervista apparsa sulla rivista “Pagine”, “La poesia è settorealizzata” e “non  è al centro della cultura letteraria: è marginale, è una ramificazione secondaria” …?

Risposta: Credo che la poesia nel prossimo futuro avrà vita dura, come del resto è stato  dalla sua nascita, basti pensare a come i Latini pensavano di essa “ Carmena non dant panem”. Constato che le nuove generazioni pensano più ai soldi che ai sogni mi pare che il gioco è fatto. Le posso dire di una ragazza mentre spiegavo un passo della “Signorina felicita”  ove diceva: “ Una stella!…Tre stelle!...Quattro stelle!... Cinque stelle! Non sembra di sognare?... Che cosa osservò l’alunna?

“ Professore, ma dai, Le pare che è ancora tempo di guardare le stelle”? Mi sembra di aver detto tutto.  Comunque son certo: non vi sarà più un mercato della poesia, anche se tanti uomini e donne, con la loro sensibilità e delicatezza di cuore, continueranno a scriverla. Solo sotto questo aspetto essa non morirà mai. Tornando a Berardinelli credo che abbia ragione, anche se sono da spiegare tante altre cause.

Domanda: Un’ultima cosa: qual è il “sapore amaro” del suo inchiostro?

Risposta:  Il sapore amaro del mio inchiostro? E’ come dice La letteratura Italiana  Vol.3Tomo primo pag 455 di Attalienti – Magliozzi – Cotroneo, “ per indifferenza di una editoria partitica e sonnacchiosa, arriva solo adesso  sulla scena letteraria italiana” … Gli editori italiani, quelli che contano, non prendono in considerazione gli esordienti e pochi di quelli affermati, salvo eccezioni, mentre danno largo spazio agli autori stranieri, a comici, a calciatori e a veline. L’amaro sapore  sono le “sudate carte” e la scarsa riconoscenza, ma io, rispetto alla massa posso chiamarmi fortunato, perché pubblico con la media editoria. V.V. 

 

Scopri i titoli pubblicati da Vincenzo Vallone con UniBook:

Il sapore amaro dell'inchiostro

Follie d'agosto


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Offerta Speciale per il Salone del Libro!!!

11/05/2010

UniBook è lieta di presentare, in occasione del Salone del Libro 2010, un'offerta speciale per tutte le autrici e gli autori.

 

Ogni 30 copie acquistate, avrai diritto ad una copia omaggio come prova.

Inserisci la parola FIERA nella seconda linea dedicata al tuo indirizzo, così riceverai subito e gratuitamente la tua copia di prova.

Dopo 15 gg dall'ordine, ti invieremo le altre 30 copie.

Se necessario, ricordati di modificare o correggere il tuo libro appena riceverai la tua copia di prova.

 Offerta valida fino al 30 Giugno 2010.

Per informazioni scrivi a   italia@unibook.com


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UniBook al Salone Internazionale del Libro, Torino, 13-17 Maggio 2010, PAD.1 D10

11/05/2010

UniBook sarà presente al Salone Internazionale del Libro a Torino, 13-17 Maggio 2010, Pad.1 D10

 

Per maggiori informazioni clicca qui


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UniBook & la Festa della Mamma: scopri le nostre offerte!!

22/04/2010

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Intervista con Marco Visinoni, autore di Apocalypse Wow

20/04/2010

Apocalypse Wow, Nove ballate per l’ultim’ora. Ce ne parli?

Apocalypse Wow è un intreccio di nove storie unite dal filo conduttore della Fine. Fine non solo come morte, ma come ora decisiva per rialzarsi o crollare definitivamente. Mi piace scrivere di qualcuno che si trova alle prese con l’ultim’ora: in Apocalypse Wow c’è chi lotta per sopravvivere e c’è chi scivola nel baratro (penso all’atmosfera cupa della prima ballata, Lilith).

Leggendo le nove ballate di Apocalypse Wow si resta meravigliati dal tuo eclettismo. È come se le storie abitassero mondi distinti, parlassero lingue diverse. Appartenessero a differenti autori.

La scrittura riflette gli impulsi che attraversano la vita nel periodo in cui un’opera è compiuta: esperienze, interessi, immagini. Tutto. Sono convinto che più diversifichiamo la nostra vita e più la scrittura ne guadagni, il rischio altrimenti è che resti impantanata. Dal punto di vista letterario i miei capisaldi sono i postmoderni americani (Pynchon, Wallace), il noir di Ellroy, il minimalismo glaciale di Ellis…poi a seconda dei periodi leggo, guardo e mi interesso di tutt’altro. Probabilmente in ciò che scrivo si trovano tracce di tutto questo. La sfida è tradurre ogni impulso nel proprio linguaggio, costruendo una visione nuova e originale.

Letteratura a parte, avverto nella tua scrittura grosse spinte musicali e cinematografiche. Ricordo che hai approfondito questi temi in un programma radiofonico, alcuni mesi fa. Ce ne parli?

Cinema e musica sono sempre presenti mentre scrivo, anche solo a livello di subconscio. Per il cinema penso a David Lynch, del quale ammiro la capacità di costruire un mistero che si insinua nelle ossa dello spettatore, senza abbandonarlo all’uscita del cinema. La musica è invece decisiva non tanto per i riflessi sulle trame, quanto per il ritmo dell’intera narrazione: me ne accorgo subito quando sto leggendo un libro e le parole si inceppano. A quel punto non riesco a continuare, per quanto interessante possa essere la storia. La cadenza è fondamentale.

Perché il print-on-demand dopo un editore tradizionale?

L’avventura con Miraviglia Ed. per il mio primo romanzo (Macabre danze di sagome bianche, ndr) è stata positiva, mi ha aperto la strada al mondo letterario. Per i racconti ho voluto sperimentare Unibook.com perché mi dà l’opportunità di curare ogni aspetto, come se realizzassi un quadro. La grafica per me è decisiva, e non parlo solo della copertina. Chi legge Apocalypse Wow si accorgerà della particolarità con cui i dialoghi vengono rappresentati in modo differente tra una storia e l’altra: sono sempre in cerca di una reinvenzione visiva che li renda più immediati, meno staccati dal resto del testo.

Questa ricerca del nuovo è fondamentale per Apocalypse Wow: è come se assorbissi una miriade di influenze per poi restituirle alla pagina in modo del tutto personale, sia dal punto di vista formale che delle trame. Il nuovo è l’obiettivo di chi scrive, secondo te?

Dovrebbe esserlo, ma viste le poche proposte originali in libreria mi riesce difficile pensare che sia così: io mi pongo di fronte alla pagina bianca con l’obiettivo di stupire e perseguire strade nuove, non solo rispetto agli altri ma anche rispetto a ciò che io ho già scritto in passato. Non capisco chi ripropone il già letto, cavalcando le mode o gli stili di altri autori.

Parliamo della tua copertina: la sagoma bianca con le mani aperte in un buio senza fine ha una semplicità che affascina. Come ti è venuta l’idea?

L’immagine è nata dopo il titolo della raccolta: Apocalypse Wow potrebbe suggerire una sorta di attaccamento euforico al concetto di Apocalisse; la copertina riporta invece a un mondo glaciale, in cui una sagoma umana stilizzata apre le braccia nel buco nero che l’ha inghiottita. Amo i contrasti. L’immagine può avere moltissimi significati, il fatto che resti incollata alla mente dal primo sguardo è il segno che colpisce a fondo.

Ultima domanda: in Apocalypse Wow citi più volte autori letterari e non (Douglas Coupland, ma anche Roger Waters e i Pink Floyd). Ci lasci con una citazione?

“I hurt myself today, to see if I still feel”. Nine Inch Nails, colonna sonora ideale di Non so perché quando mi sveglio sembra una domenica normale.

 

Scopri Apocalypse Wow cliccando qui

 


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Nell'ultimo numero di Inchiostro, si parla di UniBook nell'editoriale di Giampiero Dalle Molle

06/04/2010

Ecco l'articolo!

 

www.rivistainchiostro.it


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Paolo Alessandrini, autore de "Il Mosaico della Vita - Dalle ruote alle ali", intervistato da Licia Colò su Rai Tre per "Alle falde del Kilimangiaro"

29/03/2010

Ecco l'intervista, divisa in due parti

 

Video 1/2

 

Video 2/2 

 

 

Scopri "Il Mosaico della Vita - Dalle ruote alle ali"


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Intervista con Marilena Certo, autrice di "La stella nel quadro"

22/03/2010

Intervista con Marilena Certo, autrice di "La Stella nel quadro"

 

Scarica l'audio dell'intervista da Associazione Laboriosi

 

 Perchè "La stella nel quadro"?

La stella nel quadro, per il desiderio di una notte in Spagna, espresso davanti al cadere istantaneo di una Stella.

 In che cosa consiste questo libro, o questo quadro?

La stella è da sempre nella simbologia, la luce della Provvidenza è non il Fato già segnato, ma l'aiuto o la risposta ad una preghiera, o ad un lungo incedere per passi lunghi e incalzanti, sulla scia dei sogni e forse un pò della coerenza che ci strappa al dolore quotidiano, per regalarci a volte anche il desiderio impossibile, il diritto alla felicità che a tutti appartiene. 

La figura del Principe, come si articola all'interno del percorso della sua Stella?

E' il Principe la materia di quel sogno, che sottende alla trama dei desideri, per recarci sulla luna in delirante attesa, fino all'esaltante richiamo della pazzia, di chi ama senza riserve. Il Principe è la nostra adolescenza tenera ed incauta senza fili di protezione nelle trame di questo disegno, che compone i suoi pezzi più prodigiosi proprio sul finir delle attese e lo scemar delle risorse, è un passato vergine, che si riscopre di natura, forma e carne, rispolverato in un vecchio Amore travagliato. Un Amore che in prima istanza non conosceva queste vette lunari, e riscopre nel tormento dissacrante dell'ateismo prima, e poi delle cullanti nenie delle mille e una notte, una simpatizzante cultualità per quella donna, ai suoi occhi coperta dall'integrale costume dell'osservanza cattolica, ora smascherata come la luce senza indugi in un sogno ante litteram. Sarà proprio lui a riconoscerla come donna e a sentirsi senza respiro con lei accanto; quell'uomo che la Grazia ha scelto, in una conversione forte e tardiva, in cui facendo per la prima volta l'Amore insieme, si giurano Amore per l'eternità, la Fede ora comune...dovrà solo aspettare che la Luce faccia il suo corso, direttamente dalle Stelle. 

Quanto c'è di autobiografico nel Suo testo?

Abbastanza, nella porzione di quest'amore adolescenziale (il primo bacio dei diciasette anni), e di una bulimia di 4 anni, che nascondo dietro il tendone, di sedute e lavori psichiatrici...di affidamento in affidamento, per delle attenzioni un pò invasive (intendo continue coccole o carezze, a volte morbose) però tutto lì, non c'è niente da ingigantire, oltre le violenze verbali e fisiche, che vedevano i miei genitori protagonisti di ogni battaglia, contro l'esterno o in seno alla famiglia...Nel libro inoltre, traspare anche il mio essere stata sempre sostenuta da una robusta Fede, quasi mai mettendo davanti a me la ricerca del mio ego, ma con le parole del salmista Matteo "ti donerò un cuore nuovo", ecco, io ho imparato ad attendere questo cuore, che certo sarà il dono di una Vita, che io so di riconoscere in quell'antica Stella. Sarà la mia maternità quella ragione, che io ancora attendo, forse un diritto chissà, che imparerò a sentire e ad aspettare con la stessa accesa intensa devozione.

 
Perchè un lettore dovrebbe leggere il Suo libro?

Perchè come dico nel libro, leggere "La Stella nel Quadro", può forse avere la presunzione di incontrarsi con il proprio "bimbo creatura" che è in noi, e che finalmente non ha più da recriminare ansie o attese nei confronti dei "mitici adulti". 

Cos'è per lei la Fede? 

La Fede è la mia carne..è il rinnovamento del Natale di una identità familiare, e l'apoteosi della Pasqua che prende il suo cammino e ci rincuora con la speranza rinfrancata di una certa Salvezza..che prima o dopo finisce per essere per tutti davvero certa, davanti agli occhi del Signore. 

Nella trama del Suo libro, un punto molto importante è rappresentato dalla Marcia della Pace di Assisi, perchè?

Innanzitutto, perchè si richiama ad un episodio reale da me vissuto e così rappresentato...e poi, accosta, in questo clima di guerra, di veleni e rivalse millenarie, del nemico e dell'altro, l' andare avanti tutti sotto gli stessi colori arcobaleno, con il sigillo comune della professione ad unico Dio, senza più manipolazioni e sospetti. Credo così possibile, l'intima, personale e aggregante risposta, che ci porti tutti a reciproca connessione: la Preghiera. 

Come si è trovata con UniBook?

Da UniBook, ho trovato finalmente un trattamento editoriale di alta qualità, feeling con le parti interagenti e risposte a tutte le mie domande. Ora tocca a Voi lettori affrontare le mie oltre 500 pagine di riscaldante Cuore, condito da un pizzico di delirio e storie spionistiche, che evocano in tenuta da manicomio un Tasso redivivo, tutto da leggere. 

 

"L’Amore che oggi, provo per mio Padre…lo esprimo così, con il puntale di una Stella, che rinnova in Eterno il suo Passaggio, prima che nella menzione di cui do nel libro di San Gregorio e delle mie viuzze infantili, ritrovo oggi, mio padre, accanto a me, alla fine di questo libro, quando cerco di imitare la sua scarabocchiata Firma, e lui mi dice-sii libera, che di certo sarà la tua firma, e se avrà qualcosa di me , è perché le continue preghiere a cui ti affidavi, hanno lasciato un posto per me accanto a quella Stella, da dove non ti dirò più volta l’angolo e non guardare indietro, ma continua a fare sogni grandi, quelli che tutti vorranno tacciare di irriverenza ed esuberanza, perché la mia creatura ha sfidato le cure, le giostre e le cantilene, per consacrare all’altare dei Penati, un solo sacrificio, quello di essere rimasta con noi, di non averci giudicati e di stipare in altoun miracolo e uno per tutti, la carovana di preghiere e rosari, per sure o intensità buddiste, sotto un’unica bandiera: La Pace, che ora regna sovrana, senza gonfaloni o titoloni, restituendo ad ognuno il proprio titolo, dopo tanto dolore, papà ti Ama."

 

 

Scarica l'audio dell'intervista da Associazione Laboriosi

 


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Qualche foto della presentazione di Marco Visinoni, e della tavola rotonda "Lynch ed il futuro dell'editoria"

16/03/2010

Qualche foto della presentazione di Marco Visinoni, e della tavola rotonda "Lynch ed il futuro dell'editoria" con Marco Rizzini di UniBook e Giampiero Dalle Molle, direttore di Inchiostro.

 

 

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Quattro chiacchiere con Marco Visinoni su Apocalypse Wow - Nove ballate per l'ultim'ora. Verona, 8 marzo, ore 19

03/03/2010

Proprio dietro l'Arena, all'Osteria la Mandorla di via Alberto Mario 23, Marco Rizzini di UniBook intervista Marco Visinoni su Apocalypse Wow - Nove ballate per l'ultim'ora e sul futuro della Print On Demand.


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Intervista con Melchiorre Briganti, autore di "Idee per un rinnovamento interiore e sociale"

12/02/2010

in grassetto, UniBook Italia, in normal Melchiorre Briganti
 
 -    Buonasera! E’ con vivo piacere che presento il Sig. Melchiorre Briganti, l’autore del libro:“Idee per un rinnovamento interiore e sociale”, pubblicato su UniBook.com
 -    Buonasera a Lei.

-    Come mai Le è venuta in mente l’idea di scrivere questo piccolo libro?

  -    In questo mondo si è purtroppo assistito alla perdita di valori morali e sociali, in particolare di quello del servizio verso l’Altro, ed a una grave crisi economica. L’idea è allora quella di lanciare un messaggio che possa essere colto e messo in pratica da tutti gli uomini bene intenzionati del mondo, per recuperare alcuni fondamentali valori della vita

-   E in che cosa consiste questo libro?
-    E’ una piccola raccolta di poesie e di riflessioni su vari temi della vita: di attualità, interiori, etico - morali, sociali, filosofici, economici, religione

-   Lei come si è trovato con UniBook?
-   Veramente benissimo! Ringrazio vivamente tutto lo staff di UniBook che mi ha permesso di cogliere al volo questa opportunità! Ho inoltre apprezzato particolarmente il servizio di spedizione delle copie dal Belgio: celere, ben curato, con molto cartone che avvolgeva i volumi da me ordinati, con brossura e carta di ottima qualità e copertine esteticamente molto, molto belle! Ovviamente i disegni e i colori delle copertine sono stati scelti tra quelli proposti da UniBook!

-   Lei si professa di fede cristiana. Che cos’è per Lei il Cristianesimo?
-   Innanzi tutto, la Fede. E’ un meraviglioso dono di Dio e consiste nel fidarsi totalmente di Lui, pur facendo la nostra parte con la massima attenzione, nel pregare molto e nel “ricambiare” in un certo senso con le nostre piccole buone azioni quotidiane il Suo infinito Amore per noi, culminante nella Passione, Morte e Resurrezione di Gesù.
Quindi le opere. Leggere attentamente il Vangelo e mettere in pratica, nella vita di tutti i giorni, le diverse parabole di Gesù nonché il contenuto di alcuni testi di canzoni di Chiesa popolari, diffondendo e testimoniando in tutto il mondo e in ogni situazione, circostanza il Messaggio (di Cristo); e dunque vivere nella Sua Luce, secondo i principi sociali, etici e morali legati a ciò.

-  Lei afferma di rispettare tutte le altre religioni e l’ateismo.
-  Ovviamente! Ho per esempio parlato del “Nobile Ottuplice Sentiero” presente nel Buddhismo come un bel cammino verso la ricerca della Felicità. E’ auspicabile tendere verso la Bellezza e il Sommo Ideale insieme a tante persone positive, “bene intenzionate”, indipendentemente da ogni convinzione religiosa o meno, dando il buon esempio e comportandosi in modo onesto e irreprensibile. Questo è sostanzialmente il contenuto principale delle mie meditazioni.
 
 -   Quali altre “meditazioni” volte in questa direzione suggerirebbe?
 -    Beh, non so… Ah sì, ciò che mi può venire in mente in questo momento sono le bellissime meditazioni presenti sul sito dell’associazione “Lifegate” fondata da Marco Roveda.

-   E che cosa suggerirebbe al Ministro Brunetta, visto che Lei lo nomina?
-   Mah, di non tagliare necessariamente le pensioni…
E’ comunque un problema difficile, non sono né un politico né un economista, ma sono d’accordo con lui quando afferma che bisognerebbe mandare i giovani a studiare fuori casa e che nelle Università (italiane) non vi sono campus adeguati (basta leggere su Reuters…). Queste cose somigliano allo spirito del secondo capitolo del mio libro, che è dedicato alla Gioventù.  Scherzi a parte, potrei suggerire anche…di leggere i capitoli del mio libro riguardanti le due storie fantastiche (cioè: di fantasia), dove  traspaiono alcuni problemi economici e sociali esistenti nella società mondiale, in particolare in quella italiana, e di prendere qualche spunto…
 Sottolineo onestamente che da un lato le utopie sono comunque  utopie, mentre dall’altro bisogna sempre sforzarsi ogni giorno della nostra vita verso grandi ideali e verso la perfezione, anche attraverso la Cultura e l’Arte, facendo un passettino alla volta sempre in avanti, mai all’indietro…

-   Quali possono essere, in un certo senso, le conclusioni del Suo libro?
-   Direi quello di cercare di attuare un fervoroso programma di rinnovamento interiore e sociale di Amore verso tutta l’Umanità e il Creato assieme a tutte le persone di buona volontà, per esempio analizzando i tre punti indicati con 1),2),3) nell’ultimo capitolo. Sottolineo comunque che ho volutamente rinunciato ai diritti d’autore (ho cercato di applicare nella pratica quello che ho scritto a proposito dei principi etico-morali)

-   E per concludere, come può suggerire al lettore del Suo libro   alcune situazioni dove si possa “trovare” questo percorso indicato nei punti 1),2),3) menzionati?
-   E’ il percorso per ritrovare noi stessi e gli altri. Senza fornire troppe…anticipazioni:
Per chi, come me, ci crede: nella confessione, nella Pasqua; direi anche nella “Divina Commedia” di Dante Alighieri.
Per chi crede e per chi non crede: nella vita di tutti i giorni, per esempio prima di prendere importanti decisioni… Sensazioni come quelle illustrate in quei punti possono essere rievocate nella favola “Il Re del Fiume d’Oro” di Ruskin, in tanta bellissima musica come ad esempio i “Kreisleriana” di Schumann, e persino nelle emozioni di una notte in discoteca, purché trascorsa in mezzo a bella gente positiva.
 
-  E forse anche nelle Sue poesie?
-  Perché no?..

-  Grazie mille e auguri!
-  Grazie infinite a Lei, che mi ha dato quest’opportunità, e… buona lettura a tutti!
 

 

Scopri il libro di Melchiorre Briganti


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Marco Visinoni, autore di “Apocalypse Wow – Nove ballate per l’ultim’ora”, al reading "Racconti di Periferie"

04/02/2010

Marco Visinoni, autore di "Apocalypse Wow - Nove ballate per l'ultim'ora" e già testimonial di Unibook alla Fiera del libro di Torino 2009, è stato selezionato dal Centro Studi Opifice di Cagliari per un reading di racconti allo Zammù di Bologna il 21 gennaio scorso: nell'occasione Visinoni ha letto l'intenso e angoscioso "Paradise now", già protagonista a Torino 2009, riscuotendo un buon successo di pubblico


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Intervista con Giorgio Malinverno, autore di "2012...e poi?", "Dossier U.F.O" e altri titoli editi da UniBook.

01/02/2010

Tra i vari autori che ci inviano i loro lavori, abbiamo contattato Giorgio Malinverno, autore dai poliedrici interessi culturali, al quale abbiamo posto alcune domande al fine di meglio conoscere, nel limite del possibile, la personalità di quanti si avvalgono del nostro sito ed il loro pensiero in proposito. Quindi quella che proponiamo è uno stralcio dell’intervista avvenuta. (U. sta per UniBook Italia G. per Giorgio Malinverno).

 

U) I tuoi libri che presentiamo nella nostra vetrina affrontano ognuno delle tematiche specifiche e anche di una certa attualità, qual è la motivazione di ciò?

 

G) Ho sempre ritenuto, sin da giovanissimo, che taluni argomenti meritino di essere analizzati profondamente al fine di essere capiti o compresi. Raramente ciò avviene poiché sembrano esulare dalla cosiddetta normalità di tutti i giorni ed allora ci si accontenta di sommariamente commentare, a seconda del proprio punto di vista, ed il tutto poi si ferma o addirittura muore lì. Fermamente convinto, invece, che lo scibile umano debba sempre e continuamente essere nutrito e piacendomi scrivere oltre che parlare, a volte, mi è stato detto, mi trasformo in un perfetto logorroico, mi è piaciuto e mi piace riversare su carta i risultati delle mie ricerche, analisi e studi 

 

 

U) Tra le varie tematiche che presenti nei tuoi lavori quale prediligi o ad essa dai la preferenza?

 

G) Ognuna di esse mi ha totalmente coinvolto in tutto e per tutto e quindi non mi sento assolutamente di affermare che la tematica X è la mia preferita; ognuna di esse mi ha dato tanto permettendomi di conoscere ciò che prima o ignoravo totalmente o conoscevo sommariamente ed in base a questo contesto vale quanto ho detto.

 

 

U)  Come comunemente si dice: hai in cantiere altri lavori?

 

G) Un paio di anni fa io e mia moglie ci siamo recati a Triora, un paesino dell’entroterra Ligure al fine oltre che di rilassarci per qualche giorno, conoscere la storia di questo paese meglio conosciuto come il ‘paese delle streghe’. E’ necessario che io continui oppure è facile capire che il prossimo lavoro che intendo pubblicare è uno studio sulle streghe o bagiue come lì sono chiamate?

 

 

U) Per pubblicare questo tuo lavoro ti avvarrai nuovamente di Unibook? E se si, hai mai pensato ad un’altra casa editrice prima di affidarti a noi?

 

G) Avevo pensato di proporre all’attenzione di altre case editrici i miei lavori ma gli ostacoli incontrati sono stati molteplici: il maggiore è rappresentato dal fattore che il mio nominativo non è conosciuto sul mercato dell’editoria e conseguentemente dal pubblico, quindi...l’illustre sconosciuto può nutrire la speranza di qualche vendita dettata solamente dal fattore fortuna.

   Altre case promettono un loro interessamento in cambio di un acquisto tot di copie ecc. ecc. ed altre…cosucce che certo per molti scrittori come me rappresentano ostacoli anche di un certo rilievo, quindi sino a quando Unibook mi offrirà il Suo spazio, a Lei resterò fedele.

 

 

U) Cosa ti è piaciuto di Unibook e cosa ti ha dunque colpito favorevolmente?

 

G) Il riscontrare come si sia guidati passo per passo nella realizzazione della propria opera e come non imponga false censure; fatto successomi con un’editrice simile a Voi che senza spiegarmene la vera motivazione, presumo che solo dai titoli di alcuni miei lavori (Gesù il Cristo o Gesù…l’extraterrestre, o ancora: Pape Satàn…Pape Satàn Aleppe.) abbia creduto che quanto era trattato in ogni singola opera avrebbe potuto rivelarsi offensivo o blasfemo, mentre sarebbero bastati pochi minuti da dedicare alla lettura della presentazione e si sarebbe compresa la realtà della tematica trattata.

 

 

U) In sostanza Unibook ha trovato uno scrittore ‘aficionado’.

 

G) Questo è fuor da ogni dubbio e sono sicuro che questa collaborazione non potrà che riservare gradevoli sorprese ad ognuna delle parti. Quanto affermo non vuole essere uno schiatto complimento poiché sto parlando con Te e quindi….E’ invece l’esternare un sincero plauso a chi da la possibilità a quanti amano riversare su documento cartaceo o similare una parte della propria personalità; poiché, ne sono convinto, anche in una frase breve, tra le righe vi è celato una parte della personali di chi ha questa vergata.

 

 

Clicca qui per vedere i libri di Giorgio Malinverno in vendita su UniBook.


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Inchiostro & UniBook

18/01/2010

Sei un autore e hai il tuo romanzo nel cassetto?

Non ti va di sottostare al gioco al massacro dell’editoria a pagamento, che chiede contributi a fondo perduto senza fornire un minimo di visibilità e di diffusione?

Sei convinto che la tua opera sia valida e debba vedere la luce, ma non vuoi per questo dover pagare cifre da capogiro?

Vuoi avere la soddisfazione di sfogliare un volume con il tuo nome in copertina?

 

Inchiostro,

la prima e più diffusa rivista italiana di narrativa specificamente rivolta agli scrittori esordienti,

e Unibook,

divisione di editoria on demand del colosso editoriale belga Peleman Industries,

 

annunciano la loro partnership.

 

A partire dal 1° gennaio 2010, grazie ad un accordo concluso fra Inchiostro e Unibook, tutti gli autori che si rivolgeranno ad Unibook per la stampa del loro volume potranno avvalersi del servizio editing di Inchiostro.

 

Non solo: i migliori romanzi o raccolte di racconti, selezionati da Inchiostro al termine del primo lavoro di editing, potranno essere sottoposti ad una seconda revisione, ed entrare così a far parte di una speciale collana, denominata Prestige, “garantita” da Inchiostro e che raccoglierà soltanto le opere più valide.

 

A tutti gli utenti di UniBook che richiederanno il servizio di editing verrà dato in omaggio un abbonamento biennale (sette numeri) a Inchiostro, oltre ad uno sconto del 10%.

 

Per tutte le informazioni, i costi e le modalità: redazione@rivistainchiostro.it

www.rivistainchiostro.it


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Nuovi sconti per volume d'acquisto

14/12/2009

Se sei convinto di vendere un bel po' di copie del tuo nuovo libro, ecco l'offerta che fa per te.

Da oggi sono online i nuovi sconti, a partire da un acquisto di 10 copie avrai uno sconto del 5%. 

  • da 10 a 25 copie : sconto del 5%
  • da 26 a 50 copie : sconto del 8%
  • da 51 a 75 copie : sconto del 10%
  • da 76 a 100 copie : sconto del 13%
  • da 101 a 150 copie : sconto del 15%
  • da 151 a 200 copie : sconto del 18%

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Intervista a Marco Rizzini sul blog di Lettere Matte

10/12/2009

 

DUE PAROLE CON... UNIBOOK

Da qualche anno si fa un gran parlare di print on demand. Ma che roba è? Noi di Lettere Matte abbiamo pensato anche a voi, cari scrittorucoli che vivete fuori dal mondo, e abbiamo intervistato Marco Rizzini di UniBook per saperne di più su questo nuovo tipo di autopubblicazione. Buona lettura!

Kito: Ti va di spiegare ai nostri scrittorucoli cos’è la print on demand?
 

Marco: Grazie innanzitutto per l'interesse dimostrato nel nostro progetto e per avermi contattato, mi lusinga e mi fa molto piacere che un blog di livello come il Vostro mi voglia intervistare.
La POD, print on demand o stampa su richiesta che dir si voglia, è una delle ultime rivoluzioni dell'editoria. Adesso lo scrittore può stampare in completa autonomia un prodotto di estrema qualità, nel numero di copie che preferisce, e venderlo, se vuole, attraverso la nostra libreria online in tutto il mondo. Con UniBook e la stampa su richiesta, la pubblicazione è GRATIS, e non c'è nessun minimo di acquisto obbligatorio. Puoi comprarne anche una sola copia, o anche zero. I diritti rimangono dello scrittore, che può così utilizzare il libro di UniBook come un manoscritto più "professionale" da far girare tra le varie case editrici. E se poi l'editore dei tuoi sogni ti nota e ti vuole, puoi andartene dal giorno alla notte, o lasciare i tuoi libri in vendita anche sul nostro sito.


K: Fate selezione sui manoscritti che vi arrivano?

M: No, perchè sarebbe contrario al nostro approccio di democratizzazione dal basso di tutto ciò che concerne l'accesso al media. Puoi stampare quello che vuoi, ovviamente accettando un disclaimer in cui affermi che non andrai a pubblicare tesi legate alla discriminazione razziale, sessuale, etc etc.
Vi è anche chi vuole dare una impronta più professionale alla propria opera, offrendo ai lettori un prodotto perfetto in ogni sua parte, passando attraverso ai nostri partner per le fasi di editing e di correzione bozze. ma sono scelte dell'autore, in tutto e per tutto. E' il tuo libro che stai pubblicando, non quello di UniBook!!

K: Gli autori che si affidano a voi devono acquistare un tot numero di copie del proprio libro oppure no? Se decidessero di acquistare solo poche copie spenderebbero, in proporzione, un occhio della testa?

M: UniBook è fermamente avversa al chiedere soldi extra agli scrittori. Da noi la pubblicazione e la distribuzione online sono totalmente GRATIS, si paga solamente per le copie che vuoi stampare, che siano 1, 5 o 20. Il prezzo non cambia, salvo ovviamente delle scontistiche legate al volume. E così risparmi sulle spese di magazzino e sugli invenduti, pubblicando senza nessun investimento iniziale.

K: Provvedete voi a vendere i libri dei vostri autori?

M: I libri pubblicati con UniBook rimangono in vendita nella nostra libreria online, se l'utente sceglie di rendere accessibile a livello mondiale la sua opera. In alternativa viene fornito un codice allo scrittore, che deciderà di inoltrarlo direttamente a chi preferisce. Lo scrittore può così utilizzare la nostra piattaforma di e-commerce di ultima generazione, occupandosi prettamente dello scrivere il suo prossimo libro, mentre noi penseremo alla vendita ed alla distribuzione.

K: Metti caso che avessi pubblicato un romanzo con UniBook… potrei venderlo anche per conto mio?

M: Certamente, il libro può essere venduto ovunque si voglia, e per uno scrittore giovane o comunque non famoso, il passaparola, virale e non, oltre ai media locali sono la mossa più fruttuosa ed utilizzata.

K: Ma si può pubblicare di tutto? Dal romanzo al manuale?

M: Si, dal romanzo al manuale, dal libro di cucina al libro fotografico, al libro di fiabe per il nostro bambino con i disegni fatti da noi, all'annuario scolastico, al libro della squadra di calcio del paese.

K: Come si calcola il prezzo di copertina?

M: Basta visitare questo link http://www.unibook.com/it/prezzo-libro e compilare i campi relativi al proprio libro. Ovviamente poi, sarà lo scrittore a decidere il prezzo di copertina finale per il pubblico, a seconda della percentuale di diritti d'autore scelta.

K: Parliamo di diritti d’autore…

M: I diritti d'autore rimangono sempre dello scrittore/scrittrice. L'utente guadagnerà, per quel che riguarda i suoi diritti d'autore, una percentuale da lui scelta tra 0 e 200%, che ovviamente influirà sul prezzo di copertina al pubblico.

K: Come funziona per la copertina?

M: La scelta è ovviamente in mano allo scrittore. UniBook offre un ventaglio di immagini utilizzabili standard, ma tante persone preferiscono caricare immagini in autonomia. E' anche possibile chiedere l'aiuto di uno dei nostri partner, sia per le grafiche che per le impaginazioni.

K: Quanti libri avete in catalogo?

M: In Italia, dove siamo attivi da febbraio 2009, ne avremo un centinaio.
http://www.unibook.com/it/bookshop/categories

K: Senti, io sono allergico alle cose complicate… pubblicare un libro con Unibook è un casino? Nel senso, i passaggi da compiere per vedere trasformato il mio manoscritto in libro sono semplici o avrei bisogno di un mago dell’informatica, seduto accanto a me, che mi guidi passo passo?

M: Macchè, è facilissimo!! La nostra piattaforma è veramente semplice da utilizzare, 5 passaggi per un totale di massimo 15, 20 minuti. L'ho visto fare senza problemi a persone con scarsissima alfabetizzazione informatica, sono solamente dei campi da compilare, tutto è spiegato in ogni singolo passaggio, e per qualsiasi problema, basta contattarci al numero di telefono indicato nella sezione contatti o tramite la chat di facebook o di skype, per un aiuto in diretta.
Io consiglio comunque di leggere prima questa paginetta, così da avere già in testa cosa dovremo fare nel processo di pubblicazione di un testo.

K: Ci autorizzi a pubblicare questa intervista sul nostro blog?

M: Certo!

K: Ok, Marco. Ora ne sappiamo di più sul print on demand e per questo ti ringrazio a nome mio e nome dei nostri scrittorucoli. E ti saluto.

M: Grazie e buona scrittura a tutti!

 

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Offerta Speciale

25/11/2009

UNIBOOK
offre uno sconto speciale per la fine dell'anno

Chi eseguirà un ordine di almeno 10 copie, infatti, riceverà una copia omaggio e potrà usufruire delle nuove (e più convenienti) spese di spedizione.

Per godere di questa offerta, inserite la parola

´survey´

nella seconda linea dedicata al nome durante il processo di acquisto, o

contattate direttamente italia@unibook.com

.


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Nuova Partnership tra UniBook & Officine Wort

12/11/2009

Officine Wort offre servizi di consulenza editoriale per la narrativa, ad autori emergenti e non, dalla lettura e valutazione degli inediti, alla consulenza e revisione critica del testo.


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Ecco i vincitori del Primo Premio Internazionale per Racconti Inediti di UniBook 2009!!

23/10/2009

A causa del gran numero di racconti pervenuti (e della concomitanza con il periodo festivo) il lavoro della giuria si è rivelato più complesso e lungo del previsto, tuttavia…

…ecco finalmente i nomi dei vincitori!

Primo classificato

Mi mancano i plugin

di Emanuele Serra

Vince la pubblicazione di un romanzo/raccolta di racconti con UNIBOOK (www.unibook.it) e cinquanta copie omaggio.

Secondi a pari merito

Quelli che vanno ma che, poi, tornano di Grazia D’Altilia

Il talismano bastardo di Françoise Vital

Due scrittrici di Renata Di Sano

Il cuore di un unicorno di Carmine Caputo

Il passato, immobile di Sara Passerini

Preambolo di un tappettappatore di Francesco Massinelli

Tratto da una storia vera di Marco Bottoni

Al tvajol ed furmajin di Roberto Vaccari

Mai dire revival di Patricia Wolf

Tutti i racconti di cui sopra verranno raccolti in una antologia edita da UNIBOOK (www.unibook.it) della quale ciascun autore riceverà cinque copie omaggio.

Ricevono inoltre una segnalazione speciale da parte della giuria i seguenti racconti:

Ti va di salire? di Luca Salvicchi

La paura è uccidere una bambina di Andrea Zoccolan

Nel campo di Loris Giuseppe Navoni

Buon compleanno di Luigi Arena

In verità vi dico di Francesco Franceschini

Il farmacista di Helga Dusetti

Il rispetto delle regole di Giorgio Ottaviani

L’eredità di Caino di Lucia Scarpa

Fatiche di Fabio Martello

Serva di Loredana Rosa

Nella Coca-Cola di Vittorio Baccelli

Il bicchiere della staffa di Stefano Visonà

425 I RACCONTI VALIDI RICEVUTI

GRAZIE A TUTTI I PARTECIPANTI!!!

Progetto Babele

UniBook.com


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UniBook 2.0

23/10/2009

UniBook cambia forma, cresce e si evolve anche grazie ai Vostri suggerimenti ed alle Vostre idee.
Abbiamo rinnovato il nostro sito ed il nostro blog, aggiungendo nuove funzionalità e strumenti, per soddisfare sempre più i nostri autori, amanti della lettura e sostenitori dell'auto-pubblicazione e della stampa on-demand.

La navigazione è ora molto più facile,e abbiamo aggiunto un comando per condividere con il mondo del web, ogni tipologia di contenuto presente nel nostro sito. Con questo comando "share", potrai postare la pagina che ti interessa in numerosi siti, inviare il link via e-mail ad un tuo amico o aggiungerlo nei tuoi preferiti su Delicious o Google. O puoi decidere di segnalare il link nei tuoi social network preferiti, come Facebook, Twitter o Live.
Inoltre, se vuoi segnalare un link, una pagina od una notizia interessante, potrai farlo facilmente e in velocità con Digg e con altri social news website in lingua non inglese, come Nujij in olandese, Segnalo in italiano o Menéame in francese.

Scopri il nostro nuovo sito, e facci sapere che ne pensi!!


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Marco Visinoni, autore di “Apocalypse Wow – Nove ballate per l’ultim’ora”, presenterà il Primo concorso letterario "Terme di Boario", in compagnia di Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz

22/10/2009

Sabato sera alle 21 presso la sala Liberty delle Terme di Boario si terrà la premiazione del Primo concorso letterario “Terme di Boario” intitolato al dottor Aldo Giovannelli. Obiettivo del concorso: premiare un talento esordiente con la pubblicazione e la promozione della sua opera.


Ospite d’eccezione il cantante e scrittore Cristiano Godano, voce dei Marlene Kuntz e autore nel 2008 di una raccolta di racconti intitolata “I vivi”. I Marlene Kuntz, una delle rock band più rinomate del panorama italiano, hanno collaborato con maestri del calibro di Paolo Conte e si distinguono da sempre per una ricerca dell’innovazione in campo musicale e per un gusto elegante e letterario delle citazioni nei testi, dei quali Godano è autore.


Godano parlerà insieme allo scrittore Marco Visinoni, presidente di Giuria del concorso e autore di “Apocalypse Wow – Nove ballate per l’ultim’ora”, edito da UniBook, di musica e letteratura, e di come i due universi possano fondersi tra loro alla ricerca di nuovi linguaggi.


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